11 marzo 2014

Gli LP che conquistarono l' America

Pubblicato da pink noise a 17:05
7 Febbraio 1964 i Beatles arrivano in America
Si festaggia quest' anno il 50° anniversario dell' arrivo dei Beatles in America, ma la conquista degli States fu più difficile di quello che si crede. La frustrazione più grande fu causata dal vedersi rifiutare la distribuzione dalla Capitol (che poco dopo si rese conto dell' errore), sussidiaria della EMI, e doversi rivolgere ad etichette minori come la Swan e la Vee-Jay. Il primo LP, Introducing...The Beatles della VJ,  è uscito il 10 gennaio 1964; dieci giorni prima di Meet The Beatles! della Capitol rendendo nulla la dicitura "The First Album by England Phenomenal Pop Combo" su quest' ultimo.

 VJ: Introducing... The Beatles

Introducing... The Beatles VJ
È un LP che vanta il triste primato di disco più taroccato nel mercato dei collezionisti. Essendo raro e legato a delle vicende storiche particolari ha assunto un certo valore che fa gola a molti truffatori. Fortunatamente esistono delle ottime guide per salvarsi dai fake. Oltre ad essere il primo LP dei Beatles per il mercato americano è anche il più simile all' originale inglese, in questo caso Please Please Me, fino all' uscita Revolver.


Capitol: Meet The Beatles!

Meet The Beatles - ST -2047 STEREO

Confesso che quando ho avuto tra le mani Meet The Beatles! la prima cosa che mi ha urtato è la colorazione azzurra alla foto. Questo perchè l' immagine in questo modo perde buona parte del suo significato simbolico. La foto, scattata nel corridoio dell' Hotel Bournemouth dal fotografo Robert Freeman, è una sentita quanto raffinata esternazione del lutto per la prematura scomparsa di Stuart Sutcliffe, primo bassista dei Beatles.

 a sinistra Stuart Sutcliffe con la fotografa Astrid Kirchherr, a destra lo scatto di Robert Freeman

Con Meet The Beatles! inizia ufficialmente lo strazio delle modifiche alle playlist degli album dei Beatles. Lo standard americano per gli LP era di 12 brani, così With The Beatles venne mutilato brutalmente di due tracce, oltre a subire la sostituzione di altre due canzoni. Anche se comprendo le ragioni di alcune delle scelte fatte dalla Capitol considererò sempre inaccettabile il risultato. Mi dispiace per i giovani americani degli anni '60 che si sono persi It Won' t Be Long all' apertura dell' album per poi ritrovarla come quarta traccia del Lato 1. Almeno il disco inizia con l' energia del singolo I Want to Hold Your Hand con rispettivo lato B I Saw Her Standing There, seguite dal lato B del singolo nella stampa originale Parlophone: This Boy. La quinta traccia è All I' ve Got To Do di Lennon pare sfidare la All My Loving di McCartney, in conclusione al primo lato.


Il Lato B si apre in modo piuttosto strano, con la cupa Don't Bother Me di Harrison, seguita da Little Child e Till There Was You, queste tre canzoni di fila sono l' unica cosa coerente con la playlist originale. Hold Me Tight messa lì mi fa patire la mancanza di You Really Got A Hold On Me e non mi fa sentire pronta alla successiva I Wanna Be Your Man. L' unica cosa che mi piace è Not a Second Time in conclusione,  ma forse perchè amo talmente tanto questa canzone che non mi sembrerebbe inappropriata in nessun contesto. Grandi assenti oltre You Really Got A Hold On Me: Devil in Her Heart, Money (That's What I Want), Please Mister Postman e Roll Over Beethoven.

I Fan americani danno il benvenuto ai Beatles sventolando striscioni e dischi
Come si può vedere in molti filmati e foto scattate nel Febbraio del '64, non erano poche le fan che si erano portate dietro la loro copia per sventolarla all' arrivo dei Fab4. Improvvisamente, mentre scrivo questo, guardo il mio Meet The Beatles! con occhi diversi, pieni di romanticismo... chissà se anche la mia copia era lì, quello storico giorno di 50 anni fa....


Nei prossimi post vi parlerò dei singoli Swan, VJ e Tollie che hanno svolto un ruolo fondamentale per la conquista dell' America.

2 commenti:

Juhan on 11 marzo 2014 18:43 ha detto...

Tostissima!

valeria vito on 11 marzo 2014 19:17 ha detto...

:D

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