19 marzo 2014

A Day In The Life...

Pubblicato da pink noise a 20:47
Se chiudo gli occhi sento ancora l'entusiasmo di quel pomeriggio, o meglio tardo pomeriggio - 18 anni fa faceva una grande differenza! - in cui ebbi il permesso per uscire con un' amica, di due anni più grande di me. Mentre passeggiavamo vidi di sfuggita in una vetrina la doppia cassetta di Imagine. Non mi fermaii. Finsi interesse per quello che diceva la mia amica e aspettai il prossimo giro. A scuola avevo già imparato che i Beatles non erano considerati fighi dai miei coetanei, ma finalmente, mentre lei salutava dei compagni di scuola, mi infilai nel negozio. Quando il commesso mi chiese se doveva farmi un pacchetto regalo non esitai a rispondere "Sì" . Era un regalo... era un regalo per me! Da quel giorno cominciò anche questa mia strana mania di farmi impacchettare quasiasi cosa compri dei Beatles. Uscita dal negozio avevo già perso la smania di stare a zonzo, rincasai puntuale, cosa che non accadde mai più.  Mi misi comoda in camera mia, con cura spacchettai le cassette e iniziò l'ascolto, rilassato e concentrato, fino a quando non iniziò A Day In The Life. Dopo le prime battute stoppai tutto, dal cassetto presi nervosamente il walkman e mi chiusi in bagno, l' unica stanza con la chiave, perchè dovevo esser certa che quel momento non l' avrebbe guastato nessuno.
Imagine - John Lennon - dbl tape
Non so perchè, ma dalle primissime battute mi accorsi che inciso su quel nastro c' era molto di più che una canzone. Riavvolsi tutto, indossai le cuffie e mi arrotolai dentro la vasca vuota. Fino a quel momento non lo credevo possibile, la musica mi stava dando delle emozioni così forti da sentirla fisicamente. Mentre ascoltavo il crescendo dell' orchesta, prima mi domandai se quella musica si potesse scrivere, poi mi abbandonai a quella variazione. La sveglia risvegliò ogni cellula del mio corpo.Piansi e risi e in caduta libera finii su quel MI. Ogni sforzo fatto ad Abbey Road per prolungare quel MI (tre pianoforti suonati contemporaneamente e Martin che alza il Gain) ne è valsa pena, quel MI me lo porto ancora dentro e vibra nel mio petto da quel tardo pomeriggio di 18 anni fa.

Ritornerò ovviamente a parlare di A Day In The Life, più appropriatamente contestualizzata in Sgt Pepper, ma ci tenevo a condividere questo momento, forse troppo intimo e anche imbarazzante, ma che spiega tante cose.

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