2 febbraio 2014

♥ Yellow Submarine - Nothing is Real

Pubblicato da pink noise a 13:10
Yellow Submarine - The Beatles - 1968
Yellow Submarine è convenzionalmente considerato l' 11° Album dei Beatles, ma in realtà è una cosa a se stante: un pionieristico progetto multimediale che ha spianato la strada a pellicole come The Wall dei Pink Floyd (1982) e Interstella 5555 dei Daft Punk (2003). Sottolineare che l' LP è la colonna sonora del omonimo film d' animazione può suonare superfluo e banale, ma non è così. Bisogna considerare che fino a quel momento i film musicali erano degli espedienti per allargare la distribuizione discografica, e le immagini proiettate - dalle scarse pretese espressive - fungevano a malapena da accompagnamento alla musica. In Yellow Submarine, invece, le immagini e la musica hanno lo stesso peso, due nobili mezzi sincronizzati per promuovere un ideale. Quando ne sento parlare come uno dei peggiori, e a volte il peggiore, album del Beatles mi rendo conto quanto sia diffcile comprendere questa sottile differenza.


La Trama

In fondo all' oceano c'è un posto fantastico chiamato Pepperland, una cittadina spensierata, colorata coi toni cangianti della musica e dell' amore.  L' idillica atmosfera viene però guastata dai Biechi Blu, degli esseri malvagi che privano gli abitanti di Pepperland delle sue note colorate. La ridente cittadina subacquea è ora grigia, muta e pietrificata. A prendere in mano la situazione ci pensa l' unico scampato a questa disgrazia, il Sgt. Pepper, che con un sommergibile giallo raggiunge Liverpool per chiedere aiuto ai Beatles, degli eroi bizzarri che con la loro musica scoffigeranno il male. Guardando il DVD con mio figlio di quattro anni mi sono resa conto di quanto - nonostante le distrazioni psichedeliche - la linearità della trama sia funzionale, e assume perfino una nobile connotazione didattica. Yellow Submarine nonostante l' apparente semplicità si apre a più livelli di percezione: la figura allegorica di Jeremy Hilary Boob, ad esempio, ai bambini sembra solo un tipetto buffo, per noi adulti è una pungente critica a quegli intellettuali che credono di sapere tutto.

Yellow Submarineregia di George Dunning

Grafica e Animazione

Lo stile psichedelico tracciato da Heinz Edelmann è graficamente esaltante, le forme e i colori si fondono con tale organicità e splendore che non posso non definirlo il miglior elogio all' LSD della storia. L' animazione svolge un ruolo chiave nella caratterizzazione dei personaggi. Perfino il portamento di ogni singolo Beatle è stato catturato, amplificato e riprodotto senza però apparire come una ridicola caricatura. Ho ammirato in modo particolare il lavoro fatto sul lettering. Mai come in questo caso le parole sono protagoniste nella narrazione e forniscono ulteriori chiavi di lettura all' opera. Ho amato molto l' animazione sulla parola "KNOW" che con i bombardamenti diventa prima "NOW" e poi "NO". La privazione della conoscenza è qui  palesemente identificata come male assoluto.


Restauro e Rimasterizzazione

Il film lo fittai nella mia videoteca di fiducia negli anni novanta in formato VHS, ma nonostante ne conservi un bel ricordo, è passato troppo tempo per poter fare una comparazione dettagliata con la versione restaurata. Posso dire che la rimasterizzazione in Dolby 5.1 Surround è godibile, le immagini nitide e brillanti, a volte anche troppo; forse la sequenza di Eleanor Rigby ha perso un po' della sua potenza espressiva così "pulita" (temo che sia anche colpa dell' eccessiva qualità della mia apparecchiatura). Prima del restauro (2012) il film è stato fuori catalogo per circa 10 anni.
 
i miei CD e DVD di Yellow Submarine
C' è da dire che  la spensieratezza di Yellow Submarine cela bene un momento di crisi e prigrizia. I Beatles avevano un accordo con la United Artist per produrre un altro film, ma alcuna voglia di girarlo, così nacque l' idea del film d' animazione. Ho sempre tirato in ballo Yellow Submarine a sostegno delle mie teorie sulla grandezze delle opere nate dalla pigrizia.


Tutti conncordano sul fatto che il contenuto audio inedito non era abbastanza da giustificare l' uscita di un LP. Sarebbe bastato un doppio EP come la versione UK di Magical Mystery Tour, ma preferisco approfondire l' argomento quando recensirò i vinili.

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