28 febbraio 2014

Rubber Soul - il destino delle frequenze tagliate

Pubblicato da pink noise a 12:07
Rubber Soul PMC 1267 - 1965  - foto di Robert Freeman. 
 Ho sempre adorato la spavalderia con cui venne omesso il nome del gruppo in copertina.
Rubber Soul è un album che nella sua interezza è arrivato tardi nella mia vita. Era il 2005, anno in cui i miei capelli erano insolitamente lunghi, il mio abbigliamento griffato e le più grandi discoteche del sud Italia erano i miei unici obiettivi del sabato sera. Ero morbosamente attratta dai contrasti di quel mondo, così glamour quanto squallido, ogni cosa meravigliosa celava un rovescio mostruoso. Ero affascinata dalla decadenza di quell' esercito di principi e fate che, alle prime luci dell' alba, si mostravano nel loro insano pallore. Nonostante i miei tentativi di omologazione, continuavo a sentirmi fuori posto, ma non sapevo rinunciare al groove soulful che solo con quei sound system mi pulsava così forte nello stomaco. Così dopo un' estate ad Ibiza, la rinoplastica e un ovvio trauma acustico arrivò il Natale. Ero nel reparto CD di un centro commerciale quando notai un album dei Beatles circondato da titoli indegni. Con uno scatto lo presi, manco lo stessi salvando da un precipizio, ma in realtà ero io ad aver bisogno di un appiglio, una mano amica che mi riportasse a casa. La musica era di nuovo tornata a salvarmi, e per farlo mandò Rubber Soul. Il trauma acustico aveva compromesso la mia percezione della stereofonia e in generale molte frequenze erano tagliate fuori dal mio spettro uditivo. Nonostante ciò, non rinunciai alla musica. Rubber Soul si prese cura di me con la stessa devozione con cui il mio cane mi leccava il ginocchio quando cadevo dalla bici.
Rubber Soul -  PMC 1267 - Mono Prima Stampa UK

Rubber Soul - Loud Cut

Ho iniziato a collezionare vinili concentrandomi sopratutto sulle prime stampe UK - prima che la cosa mi sfuggisse di mano - per una questione di ascolto fedele alle reali intenzioni di chi questi album li ha concepiti e prodotti. Quando Rubber Soul è stato pubblicato il 3 Dicembre del 1965 il risultato non convinceva nessuno ad Abbey Road, ma era ormai troppo tardi, l 'uscita del disco, registrato in appena due settimane, era stata urgentemente pianificata per le feste natalizie. La prima stampa mono, nota come "Loud Cut" effettivamente suona davvero male. Un vero peccato considerando che Rubber Soul è un disco che segna una svolta nella carriera dei Beatles: un album maturo, sia per i testi che per la ricercatezza del suono.

Matrici: Lato 1 XEX 579-1 Lato 2 XEX 580-1

Le tracce hanno subito, in fase di produzione, un' eccessiva compressione col risultato di una drastica riduzione della dinamica. Le chitarre sono isteriche, le voci distorte e il resto impastato. Immaginatemi quando ho scoperto che la copia che mi stava arrivando era proprio questa sfortunata ( e anche rara eh!) prima stampa. Per uno strano destino Rubber Soul è ritornato nella mia vita con le frequenze migliori tagliate. 


Ho scelto come esempio If I Needed Someone perchè per la complessità della sua gamma sonora è perfetta per ascoltare tutti i difetti di questa stampa. Ritornerò a parlare di Rubber Soul quando sarò in possesso di una seconda stampa UK.

2 commenti:

B. on 28 febbraio 2014 12:30 ha detto...

DDDHDHD ma sembra una cover band dei beatles, è pazzescoooo!!!
Qua la mano, collega di trauma acustico. Dai, siamo in compagnia di Pete Townshend, e a lui è andata decisamente peggio, se noi ci siamo ripigliati (noi non abbiamo batteristi che nascondono bombe nel rullante, d'altro canto)

valeria vito on 28 febbraio 2014 13:09 ha detto...

LOL menomale no xD fortunatamente l' otorino ha detto che ho recuperato alla grande :)) vi ho risparmiato lo strazio di In my Life, Nowhere Man e Michelle

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